Tutti pronti per la scuola

Tutte le attività di “prescrittura” rientrano nelle attività di pregrafismo. Sono pratiche basilari che aiutano i bambini a tracciare segni, riconoscere forme e colori e memorizzare. Sono attività che non attivano solo la competenza di motoria fine della mano. In gioco c’è molto altro: gli occhi, le mani, i polpastrelli delle dita, il coordinamento mani – occhi, memorizzare forme e procedimenti, la postura. Tutto questo favorirà l’approccio alla scrittura.

Essendo la scrittura la rappresentazione grafica dell’attività parlata, per poter scrivere il bambino ha bisogno di raggiungere alcune capacità motorie, buona capacità di discriminazione visiva, coordinazione e organizzazione spaziale.

A volte quando come genitori ci approcciamo ai primi “passi” verso il grafismo abbiamo aspettative alte perché ciò che viene proposto è molto semplice. Basilare. Lo è per noi ovviamente. Per il bambino non lo è. Pertanto non serve correre o aspettasi una competenza agevolmente acquisita. Spesso per grafismi semplici serve provare più volte e non sempre l’esito è accettabile. Scrivere richiede al bambino un grandissimo impegno e affinché possa affrontare quest avventura dell’apprendimento della scrittura manuale serve raggiungere adeguate competenze in diversi ambiti tra cui quello visivo, spazio-visivo e motorio.

La scrittura è prima di tutto forma. Si tratta di un gesto prezioso che appartiene solo all’uomo. E’ un lavoro delicato e complesso lasciamo il tempo che serve ai nostri bambini e incoraggiamoli perché gli errori sono sotto i loro occhi ma ricordiamoci sempre che dagli errori si può imparare.

Vi proponiamo i primi due esercizi. Iniziamo così, piano piano.

Pubblicato da Giostra Cooperativa Sociale

Giostra Cooperativa Sociale Onlus si propone di promuovere la cultura, favorire l'aggregazione e la partecipazione.

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