Facciamoci un giro 09.06

Milano. Immagini della città deserta - Radio Popolare

Sono passati solo pochi mesi eppure sembra molto tempo fa. Erano giornate di incertezza, spavento e preoccupazione. Le notizie sul Coronavirus si susseguivano in maniera contraddittoria, confusa ma sempre più preoccupante fino a quando, un bel giorno, ci siamo ritrovati tutti in quarantena, con servizi, scuole uffici, negozi che via via venivano chiusi e ogni attività bloccata per un periodo che, aldilà dei decreti, non si riusciva a prevedere.

In quei giorni in molti hanno continuato o cercato di fare la propria parte nonostante le condizioni di grave difficoltà, a volte anche personale. Chi ha mantenuto la posizione nei posti di lavoro ancora aperti perché essenziali, chi attivando reti di volontariato nei quartieri delle città e molti altri esempi di dedizione e responsabilità. Da parte nostra, come operatori del sociale, avevamo la sensazione che non dovevamo mollare la presa e provare a continuare il nostro lavoro. Sembrava una sfida impossibile quella di trasformare un attività basata essenzialmente sulla relazione con le persone in qualcos’altro mantenendo comunque gli stessi obiettivi. Dovevamo attrezzarci e trovare un mezzo che ci permettesse di superare le distanze imposte. Abbiamo pensato che un modo per essere vicini agli altri potessero essere le parole e le storie.

E’ così, su quest’idea , che è nato il blog ScuolaCreativaVirtuale.org, affinché le parole e le storie potessero essere dei ponti per entrare nelle case e nelle vite delle persone. Abbiamo iniziato a registrare letture, a fare video, prima con voce un po’ malferma, poi acquistando via via sicurezza e anche, a dirla tutta, ricavandone noi stessi un gran piacere. Per poter utilizzare le parole degli altri, però, ci servivano delle autorizzazioni, dietro un libro ci sono autori, illustratori, traduttori, editori tutelati giustamente dai diritti d’autore. A questo punto sorgeva una domanda per noi fondamentale: quanto ci sarebbe costato economicamente tutto ciò? Con un filo di sfrontatezza e ingenuità, ci siamo attaccati al pc e abbiamo provato a contattare gli autori, le case editrici che ne pubblicano i libri e abbiamo cominciato a scrivere messaggi privati su FB, instagram, mail, canali che hanno ridotto la distanza e aperto le porte.

Gli autori hanno cominciato a rispondere e non solo hanno dato il consenso a dare vita o voce alle loro creature, ma qualcuno ci ha regalato anche una lettura fatta, qualcun altro ci ha segnalato e “linkato” nei suoi siti o profili e tutti, ma proprio tutti, si sono congratulati e hanno apprezzato quanto veniva fatto.

Dopo qualche tempo arrivò la notizia che, in generale, tutte le case editrici stavano concedendo le autorizzazioni per l’utilizzo dei loro materiali per tutta la durata dell’emergenza. Perché tanti, non solo noi, avevamo pensato che uno dei modi per per svolgere il proprio ruolo sarebbe stato raccontare storie. Ma come avevamo ricevuto noi il permesso… beh, lasciatecelo dire, era tutt’altra cosa! Questo ci rende onorati e ci ha fatto sentire un po’ speciali.

Da un paio di giorni alcune case editrici hanno chiesto di rispettare l’ accordo preso nei primi giorni in cui l’emergenza sanitaria ci costringeva tutti a casa, ovvero di ritirare i materiali utilizzati una volta passata la bufera, per così dire. Nel nostro blog abbiamo provveduto a togliere i video e le letture di coloro che ne hanno fatto espressamente richiesta. Altri li troverete ancora, ma siamo pronti a togliere ciò che si deve se sarà necessario. Lo facciamo un po’ con il groppo in gola e sì, anche controvoglia come bambini riottosi, perché alla fine, l’insieme di tutto questo per noi è stato passione, ricerca, incontro, lavoro fatto senza guardare mai l’orologio. Ma comprendiamo i motivi legittimi della richiesta e ci adeguiamo. In fin dei conti, l’importante non è il dover togliere le letture ma averle fatte, aver diffuso parole di valore e bellezza: questo ha arricchito tutti noi e certamente chi ci ha seguito.

Vogliamo così ringraziare con un abbraccio il più intenso e forte che si possa immaginare tutti coloro che ci hanno detto sì; li elencheremo di seguito così come ci vengono in mente, in una carrellata di emozioni che ci travolge perché le emozioni sono forti sempre, dalla prima all’ultima.

Gli autori: Antonio Ferrara, Matteo Corradini, Davide Morosinotto, Stefano Benni, Gek Tessaro, Luca Chieregato, Matteo Curatella, Gabriele Clima

Le case editrici: LupoGuido, Orecchioacerbo, Camelozampa, Babalibri, Le Rane Interlinea, Mondadori Ragazzi, Ed. Lapis

Ora l’emergenza sanitaria è al momento rientrata e la quarantena sospesa, non serve più rimanere a casa.

Le storie, però, rimangono necessarie perché raccontano sempre, qualunque sia l’argomento, della nostra vita. Anche la tragedia appena vissuta diventerà storia e storie, finirà nei libri di scuola ma anche nei romanzi, nei saggi, nei film e molto altro ancora. E noi, che siamo stati testimoni, dobbiamo conservarne la memoria. Qualcun altro ne scriverà.

Pubblicato da Giostra Cooperativa Sociale

Giostra Cooperativa Sociale Onlus si propone di promuovere la cultura, favorire l'aggregazione e la partecipazione.

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